Italiano English Français

Capo d’Orlando: la perla nebrode

Capo d'Orlando non è un paese che limita la sua attività economica al turismo ma è anche uno dei centri culturali e sportivi più attivi della Sicilia.

Capo d'Orlando

La Sicilia è piena di zone balneari d’ampio respiro, una di queste è Capo d’Orlando, situata nella zona costiera dei Nebrodi, zona di forte interesse gastronomico per il Nero dei Nebrodi, suide autoctono allevato allo stato brado o semi-brado molto ricercato per l’intensità aromatica della carne e dei salumi.

Capo d’Orlando, chiamata così in onore del paladino Orlando che avrebbe sostato nel paese, non è un paese che limita la sua attività economica al turismo, difatti raddoppia la sua popolazione durante l’estate, ma è anche uno dei centri culturali e sportivi più attivi della Sicilia.

Vanto della città è l’Orlandina Basket, la più importante squadra di basket siciliana e fra le favorite alla promozione in serie A.

L’importanza della squadra all’interno della vita socio – culturale del paese non si evince solo dal fatto che alla presidenza dell’associazione sportiva è il pluriennale sindaco Enzo Sidoni, ma anche dai continui eventi socio – ludici che la società organizza nella filosofia dell’Orlandina Pride, sforzo volto a valorizzare il potenziale turistico, gastronomico e sportivo della città.

Particolare anche la toponomastica del paese che usa nomi di persone in vita, come il cestista Alessandro Fantozzi in onore del quale lo stadio è stato ribattezzato PalaFantozzi, od il lungomare rinominato Luciano Ligabue.

Il paese nebrodino non manca, come ogni località italiana, di siti di interesse storico, come le Terme di Bagnoli, risalenti al terzo secolo dopo Cristo potrebbero essere il punto d’inizio per la riscoperta di un intero centro abitato.

Il castello Bastione o torre di Trapetto, costruito intorno al XCV secolo, allo scopo di difendere le piantagioni di cannamela dalle incursioni piratesche, oggi dichiarato di interesse storico – artistico particolarmente importante.

Il Santuario di Capo d’Orlando costruito, secondo la leggenda in seguito ad una visione mistica dei fratelli Raffa, sul colle del paese nebrodino, oltre al valore storico, architettonico e religioso vanta un’ispirante bel vedere.

In ultimo la Villa Piccolo dimora stessi marchesi siciliani cugini di Giuseppe Tommasi di Lampedusa, lo scrittore, così come il suo cugino e poeta Lucio, usarono la forte carica ispiratrice delle stanze della dimora per scrivere molte delle loro opere, fra cui lo stesso capolavoro “I Malavoglia”.

Categorie:
Località: , , ,
Temi di Viaggio:
Condividi Questo Articolo
Google+
Autore: Gianluca

Amo viaggiare, mi piace scoprire nuovi posti e diverse culture. Ogni qual volta ne ho la possibilità ne approfitto per girare il mondo.

Articoli Correlati