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Gallipoli e la Cuccagna di Mare

La Cuccagna di Mare, una delle feste più caratteristiche della tradizione di Gallipoli e di tutto il Salento.

La Cuccagna di Mare

Gallipoli, rinomato comune della provincia di Lecce è senza dubbio una consacrata meta turistica.

Ci troviamo lungo la costa occidentale della penisola salentina, in un centro amato per il suo mare, i suoi monumenti storici, il suo borgo.
I giovani scelgono Gallipoli per le proprie vacanze nel Salento anche per i numerosi locali notturni che qui si trovano e per i concerti che si organizzano in zona ogni anno.

Nel mese di agosto una gran quantità di persone affolla le vie di questo paese, ma chiunque si trovasse da queste parti verso la fine di luglio avrà la possibilità di farsi trasportare dall’entusiasmo di una delle festività più attese, quella di Santa Cristina, la co-patrona di Gallipoli. La vera patrona è, difatti, Sant’Agata, ma la leggenda vuole che da quando nel 1867 Santa Cristina allontanò la peste dalla città, gli abitanti del posto non smisero mai di essere grati alla Santa e di onorarla ogni anno.

A dare inizio alle manifestazioni in suo onore, la mattina del 23 luglio, è il rumore di colpi a salve detti Carcasse. Seguono processioni religiose via mare e via terra. Si continua il giorno successivo con la tradizionale banda ospitata nella cupola allestita presso Corso Roma, nelle immediate vicinanze della chiesa del Sacro Cuore.

La festa prosegue con fuochi d’artificio che verranno riproposti anche la sera seguente. Per l’occasione le via principali della città sono colme di luminarie, il che dona un’aria di allegria all’intero paese.

La Cuccagna di Mare

L’evento più tradizionale di queste giornate è quello della cosi detta Cuccagna di mare, che si tiene il 24 luglio. Attendono questo tradizionale momento turisti e salentini che si apprestano ad assistere ad una gara piuttosto insolita.

Si pone presso la banchina del porto un palo di legno messo in posizione orizzontale, leggermente inclinato verso il mare, lo si spalma di grasso e gli si pone all’estremità una bandiera. I partecipanti al gioco devono arrampicarsi sul palo, facendo attenzione a non scivolare, fino a raggiungere la bandiera.

Per quanto possa sembrare facile, non lo è affatto, anzi le cadute a mare sono il vero divertimento. C’è chi cade con un tuffo portentoso, chi in modo alquanto ridicolo, ma sempre spronati dal numeroso pubblico che tifa per loro.

Non si conoscono con certezza le origini del gioco, ma la teoria più quotata vede il palo della cuccagna simboleggiare il bompresso, l’albero che si trovava a prua sulle navi antiche. Considerando la storica vicinanza di Gallipoli con le tradizioni marinare, questa visione sembra avvicinarsi alla verità.

Chi ha avuto la possibilità di essere tra il pubblico della Cuccagna di mare consiglia di non perdere quest’occasione, non solo per un puro passatempo, ma perché è davvero un modo per entrare nello spirito salentino ed, infatti, conviene affrettarsi a prenotare un alloggio, in questi giorni gli hotel nel Salento sono piuttosto richiesti.

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Autore: Gianluca

Amo viaggiare, mi piace scoprire nuovi posti e diverse culture. Ogni qual volta ne ho la possibilità ne approfitto per girare il mondo.

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