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A Ragusa per visitare il nuovo Museo del Tempo Contadino

Nuova apertura del Museo del Tempo Contadino di Ragusa per tramandare alle nuove generazioni la cultura dei mestieri di un tempo.

Museo del Tempo Contadino di Ragusa

Ogni volta che un nuovo museo vede la luce la voglia di preparare subito le valigie e andare a fare un bel viaggio per poterlo visitare ci assale. Niente di più normale ovviamente visto che i nuovi musei non sono delle semplici mete di viaggio ma delle vere e proprie esperienze, ci offrono infatti la possibilità di scoprire cose che altrimenti non avremmo mai avuto modo di scoprire. Ed ecco infatti che il nuovo Museo del Tempo Contadino che ha aperto da poco i battenti è un luogo che merita la nostra attenzione perché ci porta indietro nel tempo alla scoperta di un modo di vivere davvero molto lontano dalla nostra cultura.

A Ragusa un progetto per i vecchi mestieri

La decisione di realizzare un Museo del Tempo Contadino nasce dalla necessità di tramandare alle nuove generazioni la cultura dei mestieri di un tempo, dalla necessità di mantenere vivo nella memoria lo stile di vita delle generazioni del passato, la necessità di non dimenticare mai neanche un singolo dettaglio della storia, quella storia dalla quale noi siamo nati. In realtà il Museo del Tempo Contadino è uno di quei musei che vengono oggi definiti flash museum, d’introduzione cioè ad un museo molto più grande che dovrebbe a breve prendere vita a Ragusa, il Museo di Arti e Mestieri che non prenderà in considerazione quindi solo il mondo contadino ma anche molti altri lavori.

Gli oggetti e il ritmo dell’anno agrario

Sono presenti davvero molte tipologie di oggetti e di attrezzi del mondo contadino di un tempo come gli aratri ad esempio, i carretti siciliani, le lanterne, i campanacci, le forme per la realizzazione della marmellata, gli utensili per impastare il pane oppure per preparare le salsicce e molto altro ancora. Tutti gli utensili sono corredati ovviamente da una descrizione ma anche da fotografie e documenti in modo da poterne capire appieno l’importanza per questi tempi. L’esposizione degli oggetti è stata realizzata in modo da seguire il ritmo dell’anno agrario per potersi immergere davvero a trecentosessanta gradi nel mondo contadino.

La stanza del lavoro femminile

Al primo piano del museo è stata realizzata anche una stanza interamente dedicata alle mansioni che le donne avevano un tempo. Ed ecco allora che troviamo i ricami fatti a mano, le camere da letto, i bracieri, gli utensili da cucina e gli strumenti per la pulizia della casa.

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Autore: Teresa

La mia passione per i viaggi comincia da molto piccola, praticamente appena nata! Non sono mai stata ferma in un solo posto per molto tempo, un po’ per lavoro e un po’ per il mio carattere irrequieto. Ogni occasione è buona per visitare posti nuovi e fare nuove esperienze (soprattutto culinarie). Oggi, la mia nuova passione è raccontare esperienze di viaggio e consigliare cosa secondo me va assolutamente fatto, visto e mangiato in giro per il mondo. See you around!

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