Italiano English Français

Cosa Fare e Cosa Vedere in Costiera Amalfitana

Principali attrazioni turistiche da vedere in vacanza in Costiera Amalfitana.

Amalfi

Se si decide di trascorrere il proprio tempo in Costiera Amalfitana, i luoghi da ammirare e da cui farsi ammaliare sono tanti e numerosi in questo magnifico lembo di terra.

Quando si parla di Costiera Amalfitana c’è poco da discutere, il pensiero viene subito catapultato ai costoni a picco sul mare ed agli scenari di natura incontaminata che contraddistinguono questi luoghi.

Attrazione del Mediterraneo, la Costiera Amalfitana è caratterizzata dalle sue coste frastagliate, a picco sul mare, che danno vita ad un paesaggio spettacolare, di fascino unico che ha tra le sue punte di diamante il Fiordo di Furore, dove la vista magnifica ed i suoni delle onde del mare danno sensazioni di una bellezza speciale.

Furore si trova nei pressi di Amalfi, antica Repubblica Marinara, ed ennesimo luogo da non perdere in costiera, grazie al suo duomo, alle sue spiagge ed a bellezze naturali come la Grotta dello Smeraldo.

Poco lontana da Amalfi, incastonata nella roccia, sorge Positano. Meta turistica di indiscusso valore, Positano è la perla della costiera. Le sue casette a cascata ed i colori vivi che la contraddistinguono rendono facile la nascita di un’amore a prima vista con la città. I suoi locali alla moda e le sue boutique, le sue spiagge e le sue chiese rendono Positano un luogo meraviglioso da visitare per tutti.

Ovviamente i panorami da brivido non mancano, ma bisogna dire che la Costiera ha da offrire molto anche sotto l’aspetto storico-culturale, ed è proprio ciò che cercheremo di scoprire in questo articolo, andando a cercare i luoghi d’arte da non perdere per chi trascorre le proprie vacanze da queste parti. Il suo stile moresco merita un’attenta visita.

Il Duomo di Amalfi

Dedicato a Sant’Andrea apostolo, il Duomo di Amalfi è rinomato per l’imponente scalinata che ne conduce all’entrata. L’immagine del duomo, infatti, si è vista in numerosi film. Edificato nel decimo secolo, al suo interno si ritrovano stili di numerose culture e civiltà diverse, come arabi, normanni e gotici. Decisamente affascinante, all’interno del Duomo, è il Chiostro del Paradiso.

Il Museo della Carta

Vogliamo restare sempre ad Amalfi per proporvi una visita al Museo della Carta. Ricavato da un’antica cartiera, qui si può assistere alla produzione della famosa Carta D’Amalfi, anche grazie ai vecchi macchinari prontamente restaurati.

All’interno del museo non mancano foto, percorsi tematici e mostre di sicuro interesse. La visita è piuttosto breve, ma ne vale sicuramente la pena!

Museo della Bussola e del Ducato Marinaro

Chiudiamo la nostra avventura ad Amalfi con una visita al Museo della Bussola e del Ducato Marinaro. Oltre a scoprire nei dettagli la bussola, che si ritiene inventata dall’amalfitana Flavio Gioia, agli inizi del 1300, si scoprirà la tradizione e l’evoluzione della Repubblica Marinara D’Amalfi, che per anni dominò i mari d’Italia.

Museo del Corallo

Ci spostiamo a Ravello e qui troviamo il Museo del Corallo. Istituito nel 1986, il museo vede esposti diversi manufatti e capolavori in corallo, risalenti anche al XVI e XVII secolo. Ovviamente, come da tipica tradizione campana, accanto ai coralli non mancano i cammei, incisi anch’essi nello stesso periodo. Visitando il museo vi ritroverete al cospetto di statue, collane, bracciali, ma anche dipinti e coralli d’ogni tipo e fattura.

 Le Chiese della Costiera Amalfitana

Questo punto del nostro viaggio tra le bellezze storiche della Costiera Amalfitana è volutamente generico. Sì, perché le chiese della Costiera sono tutte affascinanti, ma anche perché non c’è nulla di più bello che incontrarne alcune, mentre si passeggia, ed entrarci senza sapere cosa aspettarsi. Se proprio dobbiamo segnalarne alcune, poniamo l’accento sulla Chiesa di Santa Maria Maggiore ad Amalfi, sulla bellissima Parrocchia di San Gennaro nella piccola Praiano, oltre alla Chiesa di Santa Maria Assunta a Positano ed al Duomo di Ravello. Per il resto vi basterà lasciarvi guidare dall’istinto, spesso riserva bellissime sorprese.

Le ceramiche della Costiera Amalfitana

Forse le ceramiche non rientrano nella categoria “storica“, ma di sicuro entrano di diritto all’interno delle bellezze artistiche della costiera amalfitana. Quando si visita la Costiera è dura tornarsene a casa senza aver acquistato un prodotto in ceramica tipico di questi luoghi. Che siano i famosi piatti, tazze o souvenir di diverso tipo, questi piccoli capolavori artistici sono caratterizzati da colori vivaci, disegni stilizzati e particolari. La città più importante per ciò che concerne la ceramica? Pochi dubbi: Vietri sul Mare!

Ok, siamo giunti alla fine del nostro viaggio di cultura in Costiera Amalfitana, non c’è dubbio vi siano tante cose da vedere.

Forse la scelta migliore è quella di trovare una struttura dove soggiornare che sia in una posizione che permetta di raggiungere facilmente tutti questi luoghi, come un agriturismo in Costa d’Amalfi, ideale per godersi la natura ed al tempo stesso spingersi attraverso questi piccoli angoli di paradiso.

Per chiudere le proprie vacanze in Costiera Amalfitana ci si può recare in altre, piccole, ma stupende cittadine come Maiori, Minori o Praiano oppure, perché no, concedersi all’avventura intraprendendo percorsi in luoghi incontaminati, facendo trekking lungo i Monti Lattari ed attraversando il Sentiero degli Dei.

Insomma, in Costiera Amalfitana ce n’è per tutti i gusti, basta solo cogliere l’attimo e regalarsi una vacanza da sogno!

Categorie:
Località: , ,
Temi di Viaggio:
Speciali:
Condividi Questo Articolo
Google+
Autore: Teresa

La mia passione per i viaggi comincia da molto piccola, praticamente appena nata! Non sono mai stata ferma in un solo posto per molto tempo, un po' per lavoro e un po' per il mio carattere irrequieto. Ogni occasione è buona per visitare posti nuovi e fare nuove esperienze (soprattutto culinarie). Oggi, la mia nuova passione è raccontare esperienze di viaggio e consigliare cosa secondo me va assolutamente fatto, visto e mangiato in giro per il mondo. See you around!

Articoli Correlati