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Carnevale in Val di Fassa

Vuoi saperne di più sul Carnevale Ladino tipico della Val di Fassa? Entra e scopri usi e costumi di quest'antica tradizione.

Carnevale Val di Fassa

La Val di Fassa è una delle principali valli nel cuore delle Dolomiti, composta da sette comuni e attraversata dal torrente Avisio, la Valle non è celebre solamente per i paesaggi mozzafiato e le vette spettacolari che al tramonto si illuminano di rosso, ma è anche uno dei pochi angoli del trentino che conserva e valorizza un patrimonio storico-artistico estremamente affascinante, legato alla cultura ladina.

La Val di Fassa è difatti l’unica valle trentina dove sono ancora praticate la lingua e la cultura ladina, che discende dalla tradizione latina e, nel corso dei secoli, si è arricchita con l’italiano e il tedesco.

La Val di Fassa è infatti una delle cinque valli comprese nella regione Ladinia, compresa tra il Trentino, l’Alto Adige ed il Veneto, cuore di un gruppo etnico indipendente culturalmente e linguisticamente e molto attento alla valorizzazione e alla salvaguardia del territorio e della propria identità culturale. Aspetti che è facile ritrovare nei racconti della zona, nei prodotti artigianali e nei piatti tipici della regione, oltre che nelle scuole e in occasione di differenti manifestazioni, come il Carnevale Ladino.

Val di Fassa carnevale ladino

Il Carnevale Ladino, o Carnevale Fassano, è una delle tradizioni carnevalesche più tipiche e iconiche dell’arco alpino , molto sentita dalla popolazione locale e di origine antichissima: la ricorrenza veniva anticamente celebrata in occasione della fine dell’inverno, per l’arrivo della bella stagione. Decisamente suggestivo, il Carnevale Ladino viene festeggiato in tutta la Val di Fassa coinvolgendo grandi e piccini, abitanti del luogo e turisti, sia per le strade che sulle piste da sci!

La peculiarità di questo carnevale sono le maschere, o mascherèdes, che caratterizzano personaggi unici del luogo, non diffusi nelle altre regioni italiane.

Tra le maschere più celebri potete incontrare il Bufon, personaggio malizioso e dispettoso che combina scherzi al pubblico della manifestazione e racconta storie in rima e filastrocche, il Laché, il maggiordomo che presenta la mascherèda, riconoscibile grazie ad un abito molto colorato e ad un lungo bastone che utilizza per saltare in mezzo alla folla e i marascons, grandi maschere che non parlano mai ma si muovono solitamente in coppia, richiamando l’attenzione grazie al suono prodotto dalle cinture con campanacci dei loro costumi…senza dimenticarsi delle faceres, maschere artigianali intagliate nel legno e poi dipinte con colori ad olio, realizzate dagli scultori del luogo, che recitano in lingua ladina brevi sketch.

Le celebrazioni del carnevale iniziano solitamente il 20 gennaio, con la grande serata mascherata e si protraggono per ben un mese in tutti i paesi della valle, ognuno con i suoi riti, i suoi racconti e le sue maschere, concludendosi l’ultima domenica di Carnevale con una festosa parata di carri a Campitello di Fassa.

Se anche voi siete incuriositi dalla cultura ladina e dalle tradizioni della Val di Fassa, le celebrazioni del Carnevale sono un appuntamento da non perdere!

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Autore: Gianluca

Amo viaggare, mi piace scoprire nuovi posti e diverse culture. Ogni qual volta ne ho la possibilità ne approfitto per girare il mondo.

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