Cilento

Il Cilento è un territorio montuoso della Campania, in provincia di Salerno, un luogo storico e naturalistico di incredibile valore dove si alternano scenari di pura bellezza naturale, come nel Parco Nazionale del Cilento e tradizioni di paese che si tramandano da secoli.

Prosegue da Agropoli fino a Sapri e comprende località dal fascino unico, come Palinuro, Marina di Camerota e Castellabate.

Alle spalle di questi luoghi si erge il meraviglioso Parco Nazionale del Cilento, un luogo dove poter osservare flora e fauna muoversi liberamente nel loro territorio.

Il Cilento è un territorio montuoso della Campania, in provincia di Salerno, un luogo storico e naturalistico di incredibile valore. Qui si estende il Parco Nazionale del Cilento e di Vallo di Diano, ricco di specie animali e vegetali, ideale per organizzare escursioni.

I percorsi del Parco sono adatti a tutte le età, con un graduale aumento di difficoltà a seconda della preparazione atletica e delle competenze.

L’ideale è partecipare ad escursioni organizzate nei luoghi più caratteristici, a cavallo, in bici, a piedi, le possibilità offerte sono diverse.

Di grande interesse sono le straordinarie grotte naturalistiche, meta privilegiata dei turisti da tutto il mondo, modellate dal lento scorrere dell’acqua nelle pareti di calcare, che ha creato conformazioni di incredibile bellezza.

Data la sua ricchezza di risorse e la sua posizione centrale nel Mediterraneo, il Cilento ha visto nel corso dei secoli insediarsi popolazioni molto diverse tra loro per cultura e tradizione, che hanno lasciato testimonianze profonde nel territorio.

Le festività tradizionali sono l’occasione per scoprire un aspetto intimo e affascinante di questa terra che si racconta attraverso rituali e consuetudini tramandate immutate nel tempo.

Una degli eventi più suggestivi è la Festa Medievale di Torchiara, paesino della provincia di Salerno che offre al visitatore opportunità uniche per organizzare una vacanza speciale.

La Festa si svolge tra il 18 e il 19 Agosto di ogni anno, durante questo evento si fa un vero e proprio salto indietro nel tempo, per ripercorrere i momenti più importanti del medioevo.

Il piccolo paesino si trasforma radicalmente, per le strade appaiono cavalieri e dame, nelle case si cucinano le ricette tradizionali, mente canti e ballo riecheggiano per gli stretti vicoli.

Cortei in maschera attraversano il paesino, mentra giochi medievali conivolgono abitanti e turisti, diventando un’occasione di socializzazione e di divertimento.

In un’atmosfera davvero suggestiva potrete immergervi nel fascino medievale del Cilento, vivendo un’esperienza unica adatta a tutte le età.

Ma Torchiara non è l’unico paesino che offre l’opportunità di scoprire la vera essenza del Cilento, poco distante il caratteristico borgo di Roscigno Vecchia conquista con il suo aspetto misterioso.

Questo piccolo paesino venne abbandonato agli inizi del ‘900 a causa di frane che avevano colpito il territorio.

Da quel giorno il tempo sembra essersi fermato, lasciandoci una testimonianza fedele di come si viveva un secono fa.

Spiagge del Cilento

La Campania è, per ciò che concerne il punto di vista naturale, una regione baciata dalla fortuna.

Quale luogo, oltre alla Penisola Sorrentina ed alla Costiera Amalfitana può vantare un ulteriore tratto costiero, altrettanto affascinante e variegato come quello della Costa del Cilento?

E’ proprio sulle spiagge del Cilento che vogliamo concentrarci, scoprire le più belle ed affascinanti, e con esse i centri più importanti vicino ai quali si trovano.

Il Cilento parte dal Golfo di Salerno, e prosegue verso Sud, fino a quello di Policastro, con ultimo avamposto di confine la città di Sapri.

Il litorale del Cilento si compone di più di 100 km di coste, tra spiagge, calette ed un mare decisamente limpido.

Partendo da Nord, subito dopo il fiume Sele, troviamo già i primi stabilimenti balneari e camping turistici nella zona di Capaccio e Paestum.

Qui le spiagge sono sconfinate, con sabbia chiara e sottile.

Le acque sono poco profonde e dobbiamo allontanarci molto per non toccare, una preoccupazione in meno per chi è in vacanza con i bambini.

Agropoli, il centro più popoloso del Nord del Cilento, è direttamente collegato alle spiagge di Capaccio e Paestum, ma è verso Sud che troviamo la spiaggia più famosa della città, la Baia di Trentova.

Giunti nella Baia, contraddistinta da acque limpide, non possiamo fare a meno di notare lo Scoglio di Trentova, legato alla spiaggia da un sottile tratto di sabbia che permette di raggiungerlo a piedi.

Proseguendo di poco verso Sud entriamo nel pieno del meraviglioso Parco Nazionale del Cilento, ed il primo comune che incontriamo è Castellabate.

Il mare che bagna questo piccolo centro è parte integrante dell’area marina protetta di Santa Maria di Castellabate. Qui ci sono piccole spiagge, ma dal fascino mozzafiato.

La spiaggia di Punta Licosa o quella del Pozzillo sono luoghi incontaminati, dove è facile rilassarsi e godersi giornate piacevoli.

Certo, va precisato che anche se siamo al cospetto di luoghi incontaminati e talvolta un po’ fuori mano, d’estate, sono comunque decisamente affollati.

Ciò non toglie, però, che la bellezza che li contraddistingue resti immacolata.

Sempre facendo rotta verso Sud, superiamo Castellabate e la sua area marina e, lungo la strada, incontriamo alcuni piccoli comuni, poco conosciuti, ma che in quanto a spiagge non sono secondi a quelli più rinomati.

Agnone, con la spiaggia omonima e quella del Capitello, Acciaroli ed il suo litorale con spiagge sabbiose ideali per le famiglie e, per finire, la costa di Pioppi, molto più frastagliata, ma dalle acque, se possibile, ancora più limpide.

Il nostro viaggio continua verso Ascea, decisamente più rinomata.

Qui le spiagge sono adatte ai diversi gusti: rocciose verso nord, molto più accessibili, spaziose e sabbiose quelle che puntano verso Pisciotta, a Sud, che si estendono per chilometri.

La spiaggia più importante è quella di Marina di Ascea, ma è possibile anche noleggiare una barca per visitare le diverse calette e baie raggiungibili solo via mare, come la Baia d’Argento e quella della Rondinella.

Da Pisciotta è un attimo giungere in una delle perle più famose del Cilento: Palinuro.

Qui i turisti sono tanti ed i motivi sono da cercare non solo nelle favolose spiagge, ma anche nella vita notturna che, qui più che altrove, fa da intrattenimento per i più giovani.

Molte spiagge di Palinuro si distinguono per una sabbia chiara e finissima, come quella che ci accoglie alla Spiaggia del Porto, quella della Marinella che sorge in una piccola baia dov’è possibile appoggiarsi a dei stabilimenti balneari e la lunga Spiaggia delle Saline, che per ben tre chilometri lascia ai visitatori la possibilità di godersi uno dei mari più belli d’Italia.

Capo Palinuro, invece, ci offre spiagge di più difficile accesso, talvolta raggiungibili solo via mare.

Tra le più famose vogliamo citare la Spiaggia del Buon Dormire e Cala Fetente.

Un accento particolare lo vogliamo porre sulle grotte che caratterizzano il paesaggio di palinuro: la “Grotta Viola”, proprio nei pressi dell’appena citata Cala Fetente, dove l’acqua assume tinte sul viola di un aspetto quasi fiabesco.

Altre grotte e cavità sono la cosiddetta “Cattedrale”, la “Sala della Neve” e la più famosa “Grotta Azzurra”, dal colore blu intenso.

Siamo quasi alla fine del nostro viaggio, lasciamo Palinuro passando per la spiaggia dell’Arco Naturale e ci spostiamo verso Marina di Camerota.

Altrettanto bella ed altrettanto apprezzata dagli amanti del mare e della natura, Marina di Camerota è il borgo marinaro del comune di Camerota.

La prima spiaggia che troviamo, dal porto, è quella di Lentiscelle.

La sabbia è dorata, le acque limpide ed i fondali alti, non adatti per i bambini, che invece possono divertirsi liberamente alla Spiaggia Calanca, in una baia tranquilla ed attrezzata.

Un accenno va fatto anche alla Spiaggia del Troncone, una delle rare spiagge per naturisti autorizzate in Italia.

Da visitare anche la baia di Tentova: si tratta di una piccola spiaggia dove potrai rilassarti in mezzo alla natura incontaminata.

Poi ci sono la riserva marina di Punta Tesino dove troverai un mare dal colore blu cobalto e una spiaggia ricca di sabbia e la baia di San Nicola a Mare, costeggiata da una catena di scogli, questo è il luogo perfetto per chi vuole effettuare escursione subacquee.

Infine, la spiaggia di San Francesco, conosciuta anche come Marina delle Barche, la troviamo a meno di un 1 chilometro dal centro storico ed è caratterizzata anch’essa da acque azzurre e sabbia chiara e molto sottile.

Il nostro itinerario tra le fantastiche spiagge del Cilento si conclude nel centro più popoloso, al confine con la Basilicata.

Sapri ha spiagge fatte di sabbia chiara ed in particolare segnaliamo la Spiaggia delle Caramelle, facilmente raggiungibile dal centro della città.

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