Val di Fassa

Le zone di montagna di cui l’Italia è in possesso sono tutte meravigliose ma la Val di Fassa si staglia nella bellissima cornice delle Dolomiti: meta d’eccellenza per coloro che amano le vacanze in alta quota.

Meta infatti che mette in accordo ogni tipologia di turista da coloro che amano un soggiorno rilassante e ricco di ozio a coloro che invece vogliono un soggiorno sportivo e adrenalinico.

La vicinanza di tutte le località della Val di Fassa alle più importanti vie di comunicazione e la facilità con cui possono essere raggiunte rendono questa zona non solo bella ed eccitante ma anche comoda e pratica, la scelta ideale quindi anche per le famiglie con bambini piccoli e per le persone anziane e in generale per tutti coloro che vogliono una meta a portata di mano.

La Val di Fassa è un vero e proprio paradiso per tutti coloro che amano gli sport invernali. Possiede infatti 3 skitour, 5 snowpark, 122 piste con moderni impianti di risalita, 9 ski aree arrivando così ad essere uno dei comprensori turistici più completi di cui l’Italia sia in possesso. Non dobbiamo pensare però che la Val di Fassa sia la meta perfetta solo per una settimana bianca, è perfetta anche in ogni altra stagione dell’anno. Offre infatti sentieri ideali per il trekking, per le passeggiate rilassanti, per le gite in mountain bike, sentieri che portano a terrazze naturali capaci di offrire dei panorami davvero mozzafiato, a piccoli e caratteristici rifugi dove ristorarsi e alle malghe dove scoprire i sapori tipici dei formaggi che qui vengono prodotti.

Tutte le località della Val di Fassa sono davvero meravigliose, ognuna con le sue peculiarità che le rendono speciali. Dobbiamo assolutamente ricordare Canazei per tutti coloro che amano gli sport invernali, immersa nel Dolomiti superski infatti questa è una delle località più famose di tutto il comprensorio. Perfetta per l’inverno ma anche per l’estate visti i meravigliosi sentieri di cui è in possesso è anche Moena mentre per coloro che amano il benessere ed il relax c’è la località termale di Pozza di Fassa. E poi ancora Campitello di Fassa, Mazzin, Passo Costalunga, Passo Fedaia, Passo Pordoi, Passo San Pellegrino, Passo Sella, Soraga, Vigo di Fassa.

Scegliendo un hotel Val di Fassa avrete la possibilità di godere appieno di tutte queste bellezze e di vivere una vacanza davvero eccezionale, una vacanza rilassante, ricca di sport, avventure e passeggiate. Vedrete che non potrete pentirvi di questa scelta e ricordate inoltre che una vacanza in Val di Fassa è anche un viaggio alla scoperta di una cultura davvero unica al mondo.

La Val di Fassa è infatti la culla della cultura ladina. I ladini sono una minoranza etnica che ha compreso l’importanza di portare avanti le proprie tradizioni, l’importanza di mantenere vivo il proprio lascito culturale per farlo conoscere quanto più possibile alle generazioni future.

Una vacanza in queste terre ci porta allora alla scoperta della lingua ladina e in modo particolare del parlato fascian caratterizzato da influenze italiane, ci porta alla scoperta delle feste popolari che trovano origine nella cultura celtico-retica e che sono caratterizzate da una musica unica al mondo e da costumi ricchi di colori e di suggestione, ci porta alla scoperta di un modo semplice e naturale di vivere il contatto con la montagna e con l’ambiente che ci circonda facendoci assaporare in modo ancora più intenso tutte le bellezze di questo territorio.

Possiamo scoprire la cultura ladina attraverso i molti musei sparsi in Val di Fassa, attraverso i forti, le chiese, i fienili, le opere d’arte e le varie manifestazioni che vengono periodicamente organizzate durante tutto l’arco dell’anno, un viaggio nella storia e nella tradizione che renderà la vacanza in Val di Fassa ancora più entusiasmante.

Eventi in Val di Fassa

La Val di Fassa è una delle principali valli nel cuore delle Dolomiti, composta da sette comuni e attraversata dal torrente Avisio, la Valle non è celebre solamente per i paesaggi mozzafiato e le vette spettacolari che al tramonto si illuminano di rosso, ma è anche uno dei pochi angoli del trentino che conserva e valorizza un patrimonio storico-artistico estremamente affascinante, legato alla cultura ladina.

La Val di Fassa è difatti l’unica valle trentina dove sono ancora praticate la lingua e la cultura ladina, che discende dalla tradizione latina e, nel corso dei secoli, si è arricchita con l’italiano e il tedesco.

Carnevale

La Val di Fassa è infatti una delle cinque valli comprese nella regione Ladinia, compresa tra il Trentino, l’Alto Adige ed il Veneto, cuore di un gruppo etnico indipendente culturalmente e linguisticamente e molto attento alla valorizzazione e alla salvaguardia del territorio e della propria identità culturale. Aspetti che è facile ritrovare nei racconti della zona, nei prodotti artigianali e nei piatti tipici della regione, oltre che nelle scuole e in occasione di differenti manifestazioni, come il Carnevale Ladino.

Il Carnevale Ladino, o Carnevale Fassano, è una delle tradizioni carnevalesche più tipiche e iconiche dell’arco alpino , molto sentita dalla popolazione locale e di origine antichissima: la ricorrenza veniva anticamente celebrata in occasione della fine dell’inverno, per l’arrivo della bella stagione. Decisamente suggestivo, il Carnevale Ladino viene festeggiato in tutta la Val di Fassa coinvolgendo grandi e piccini, abitanti del luogo e turisti, sia per le strade che sulle piste da sci!

La peculiarità di questo carnevale sono le maschere, o mascherèdes, che caratterizzano personaggi unici del luogo, non diffusi nelle altre regioni italiane.

Tra le maschere più celebri potete incontrare il Bufon, personaggio malizioso e dispettoso che combina scherzi al pubblico della manifestazione e racconta storie in rima e filastrocche, il Laché, il maggiordomo che presenta la mascherèda, riconoscibile grazie ad un abito molto colorato e ad un lungo bastone che utilizza per saltare in mezzo alla folla e i marascons, grandi maschere che non parlano mai ma si muovono solitamente in coppia, richiamando l’attenzione grazie al suono prodotto dalle cinture con campanacci dei loro costumi…senza dimenticarsi delle faceres, maschere artigianali intagliate nel legno e poi dipinte con colori ad olio, realizzate dagli scultori del luogo, che recitano in lingua ladina brevi sketch.

Le celebrazioni del carnevale iniziano solitamente il 20 gennaio, con la grande serata mascherata e si protraggono per ben un mese in tutti i paesi della valle, ognuno con i suoi riti, i suoi racconti e le sue maschere, concludendosi l’ultima domenica di Carnevale con una festosa parata di carri a Campitello di Fassa.

Se anche voi siete incuriositi dalla cultura ladina e dalle tradizioni della Val di Fassa, le celebrazioni del Carnevale sono un appuntamento da non perdere!

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