Las Vegas

Las Vegas in spagnolo messicano significa “i prati”.

E sembra strano, dato che siamo nel deserto, ma effettivamente tra il 1845 e il 1905 in questa zona il Governo americano condusse alcuni studi ed esperimenti botanici sfruttando delle sorgenti sotterranee riuscendo a ottenere la creazione di bellissimi prati verdi dal nulla.

Con l’arrivo della ferrovia all’inizio del XX secolo, l’avamposto che intanto era servito anche a controllare le riserve indiane della zona cominciò a crescere come villaggio.

Il successo planetario però cominciò nel 1931 quando il giovane stato del Nevada legalizzò il gioco d’azzardo favorendo la crescita di bische e casinò autorizzati.

Da allora Las Vegas è diventata la capitale del gioco, del divertimento e anche del risvolto della medaglia, ovvero la criminalità.

I turisti però raramente si accorgono del lato oscuro di questo festival di luci che non finisce mai di stupire.

Si viene qui per divertirsi, per tentare la fortuna, per sposarsi in fretta ma anche per ammirare da vicino quel che di solito si vede solo nei film.

E tu? Per quale ragione deciderai di progettare la tua prossima vacanza proprio a “Vegas”, come i suoi abitanti chiamano la città di tutte le follie?

Non preoccuparti se il gioco non è il tuo forte, o se non vuoi rischiare la tua fortuna.

Las Vegas, nel Nevada, è la casa del gioco d’azzardo e del divertimento.

Ma Las Vegas non è solo casinò. Ci sono diverse cose interessanti da vedere.

Ti ricordiamo di pianificare il tuo viaggio per le stagioni intermedie, primavera o autunno, per evitare le temperature eccessivamente calde o fredde di estate e inverno.

Qui da visitare ci sono, oltre agli innumerevoli casinò e sale da gioco, anche i lussuosi hotel, come il Caesars Palace, con un ambiente che richiama all’antica Roma o il Bellagio, caratterizzato da bellissime fontane.

Un altro consiglio è quello di allontanarsi un po’ ed andare a visitare il Grand Canyon.

Cerca un hotel e altre strutture a Las Vegas su Booking.com.

Cosa vedere a Las Vegas

Inutile negarlo, se vieni a Las Vegas in fondo stai pensando anche tu di tentare la sorte in una delle decine di sale gioco e di casinò che costellano il centro storico.

I casinò, in effetti, sono una vera attrazione e non soltanto per il gioco.

Sono veri monumenti di architettura e di tecnologia e ogni anno si sperimentano nuove idee per attirare l’attenzione dei turisti.

Sei a Las Vegas ma puoi trovare tutto il mondo riprodotto in piccolo: dalla Tour Eiffel, ai canali di Venezia, dalle piscine esotiche alle piramidi.

Ed in mezzo a tutto questo tanti altri posti da conoscere e non per forza legati al mondo del gioco.

Pensa soltanto alle cappelle dei “matrimoni lampo”, oppure alla torre più alta d’America o ancora – non lontano dalla città – a uno dei più affascinanti parchi di fossili del mondo.

Las Vegas è tutta da scoprire.

Sei pronto a iniziare?

Ecco alcune bellezze di Vegas che potrai ammirare:

I Tre Casinò Più Famosi

Ci sono tre casinò, con hotel super lusso incorporato, che sicuramente avrai sentito nominare diverse volte e che vorrai vedere assolutamente.

Si tratta di Bellagio, Mirage e Cesars Palace.

Sono stati protagonisti di molti film di successo, incluso 007, Rain Man e Ocean’s Eleven.

Bellagio, che richiama l’architettura delle ville della cittadina comasca di Bellagio, è nato nel 1998 ed è famoso per i getti d’acqua che vanno a ritmo di musica e che toccano altezze anche di 75 metri.

Il  Mirage è più vecchio (1989) e possiede la piscina più grande di Las Vegas.

E’ famoso per il suo vulcano artificiale che alle 20 di ogni sera comincia a eruttare e termina soltanto verso mezzanotte.

Al tempo della sua costruzione costò più di mezzo miliardo di dollari.

Cesars Palace è un hotel-casinò di ispirazione antico romana.

Costruito a fine anni Sessanta, nel secolo scorso, presenta una architettura che ricorda un foro romano alla perfezione, ha oltre 3000 stanze e una sala per esibizioni e concerti con la forma e il nome del Colosseo.

A chi rimane al tavolo da gioco per un po’ di tempo, viene solitamente offerto un drink gratis da signorine vestite in abiti succinti, è comunque usanza lasciare una mancia per ogni drink ricevuto (anche un dollaro è apprezzato).

Per chi non conosce le regole dei giochi e vuole arrivare preparato per giocare in uno dei tanti casinò di Las Vegas, è possibile giocare online su Pokerstars.it

Luxor, Paris e Venetian

Luxor è uno degli alberghi più strani del mondo.

Ha la forma di piramide e anche la stessa altezza di quelle egizie.

Si innalza per 30 piani e le sue pareti sono di vetro oscurato per non far vedere dentro dall’esterno.

L’atrio del Luxor, che ha una vera “sfinge” a bada del proprio ingresso, è il più grande atrio del mondo.

Paris in Las Vegas è invece un edificio che riproduce al proprio interno l’arte e l’architettura francesi ed è abbellito, in esterni, da una riproduzione della Tour Eiffel e dall’Arc de Triomphe.

Una riproduzione incredibilmente fedele è anche The Venetian.

L’esterno e il giardino sono piccole copie perfette di Piazza San Marco con tanto di canali artificiali e gondole.

Ma la meraviglia sta nel fatto che i canali portano direttamente all’interno dell’hotel, nel suo atrio, che fa sentire tanto al centro delle calli veneziane, senza mai muoversi dal deserto del Nevada.

Excalibur, New York e l’Isola del Tesoro

Invidiosi delle grandi architetture medievali europee, anche a Las Vegas hanno riprodotto un castello.

Uno gigantesco!

Si tratta dell’hotel-casinò Excalibur, che somiglia con le sue guglie colorate un po’ al castello di Disneyland.

La facciata dell’hotel-casinò New York-New York invece è una selva di grattacieli che copia appunto la più bella città americana e sulla vita newyorkese è improntato tutto lo stile di questo edificio.

Treasure Island (l’Isola del Tesoro) è una succursale del ben più noto Mirage, a cui è collegato da un tram diretto.

Questo casinò ha la forma di un’isola tropicale e offre, oltre al gioco, spettacoli circensi di alto livello.

Le Wedding Chapels

Dagli anni Cinquanta in poi, scappare a Las Vegas per sposarsi era divenuto quasi un rito. E ovviamente le cappelle – non per forza religiose – facevano affari.

Oggi queste cappelle sono monumenti di tutto rispetto. Non farti scappare una visita a Graceland Chapel, la cappella che vide il matrimonio di Elvis e che ne ricopia lo stile un po’ matto.

Little White Chapel è altrettanto famosa per essere stata scelta da diverse stelle del cinema come luogo di matrimoni fugaci, ma è anche stata usata come set per film.

Diversa è Little Church of the West, una chiesina in stile pionieristico che ricalca le architetture del vecchio west.

Sono solo tre di centinaia di cappelle, una più assurda dell’altra, tutte da scoprire.

Stratosphere Tower

Progettata e costruita negli anni Novanta del secolo scorso, questa torre che svetta su tutti i casinò della città è attualmente la torre più alta di tutti gli Stati Uniti.

Raggiunge infatti i 350 metri  e in cima ospita una piattaforma gigante con dentro ristoranti, negozi, punti panoramici e la folle giostra del Big Shot: chi vi sale sopra viene fatto girare a gran velocità e sospeso per alcuni secondi nel vuoto.

Provala soltanto se hai il cuore e lo stomaco molto forti!

Veterans Memorial

Las Vegas ha anche una parte seria, ed è quella che si esprime nel bellissimo monumento ai caduti.

Nel parco che lo ospita, le statue di bronzo dei soldati sono disseminati in vari angoli e in varie pose e sono tutti ad altezza naturale, o appena più grandi di un uomo medio.

Ciò ti fa sentire circondato da questi eroi che hanno pagato con la vita il proprio coraggio e l’amor patrio nelle guerre combattute dall’esercito americano.

Tule Springs Fossil Beds

Istituito nel 2014, questo Parco Nazionale intende proteggere un prezioso sito roccioso scoperto nel deserto che circonda Las Vegas e che conserva fossili risalenti a periodi lontanissimi.

Si pensa che coprano un’era che va da 200.000 a 3.000 anni fa e sono disseminati ovunque.

É il sito con la maggior quantità di fossili delle due Americhe e sono fossili davvero notevoli: ossa di Mammuth, dinosauri, antilopi preistoriche e perfino le ossa di un misterioso “leone americano” mai avvistato nell’era moderna.

Altri articoli che potrebbero interessarti