Vienna

Vienna, capitale dell’Austria, si trova sulle rive del Danubio, nella zona orientale del paese.

L’inizio della stagione estiva è il momento migliore per programmare un viaggio alla scoperta delle capitali europee, soprattutto quelle più fredde, in quanto, durante l’inverno, le rigide temperature rendono ardua l’impresa di trascorrere molte ore all’aperto e spesso si ritorna a casa rendendosi conto di aver lasciato la missione a metà.

Una delle città più indicate in questo periodo è sicuramente Vienna, soprattutto per chi ama la storia della Principessa Sissi e sono anni che desidaer visitare i luoghi del film.

Il suo patrimonio artistico e intellettuale di Vienna si è formato grazie all’influenza di personalità come Beethoven, Mozart e Sigmunt Freud, che vissero qui.

In questa guida è presente una breve descrizione delle attrazioni turistiche assolutamente da vedere a Vienna, in modo da non perdere nulla di importante.

Attività da fare a Vienna

Cosa vedere a Vienna

La prima meta da visitare è il Palazzo Imperiale, quello che fu la residenza di Sissi e che stupisce per le sue dimensioni e per la sua grande eleganza.

È stato per lungo tempo il simbolo della grande potenza austriaca ed una visita al suo interno è necessaria per apprezzare la cultura viennese.

In seguito, per orientarsi in questa città, può risultare utile ed interessante fare un giro intorno alla Ringstrasse a bordo di un tram.

Ce n’è uno a cui è stato appunto dato il nome di “Ring” e che permette di fare una visita completa in sola una mezz’ora: è molto comodo, soprattutto per poter scattare foto e rilassarsi.

Una volta conclusa questa gita in tram, è arrivata l’ora di camminare: Vienna è, infatti, una città che può essere in gran parte visitata a piedi.

Si inizia dallo Schottentor, si attraversa la piazza del Freyung fino ad arrivare allo Stephansdom.

Quest’ultimo è il famoso Duomo di Santo Stefano, un edificio di incredibili dimensioni e di grande bellezza costruito in stile dorico e gotico.

Attirerà l’attenzione dei turisti sopratutto il suo tetto, composto da tegole coloratissime che contrastano con i più scuri colori della parte restante.

Dopo una breve pausa per visitare lo Stephansdom, si può proseguire la visita in direzione del Rotenturnstrasse, per finire poi alla Schweden Platz.

Quello che più conquista, durante questo tragitto, sono i meravigliosi palazzi che compongono la città, senza contare l’atmosfera speciale creata dalla carrozze e dalle piccole vie del centro: davvero sembra di essere tornato indietro nel tempo.

Gli amanti della natura, devono assolutamente trovare qualche ora per recarsi a visitare il Prater ed il belvedere.

Il Prater è un parco immenso diviso in due parti:

  • Nella prima zona ci si trova immersi in un antico parco giochi con una romantica ruota panoramica in legno
  • La seconda zona del parco è cmposta da una distesa verde incredibile dove è possibile passeggiare e fare un po’ di attività sportiva.

Il Belvedere, invece, è un giardino che separa due splendidi palazzi ritenuti tra i più belli del mondo.

Vale la pena visitarlo poiché è curato fin nei dettagli ed ospita una serie di statue e fontane che lo rendono ancora più bello.

Infine, per coloro che ancora non fossero stanchi e che avessero voglia di trascorrere una notte in qualche locale alla moda, è fortemente consigliato recarsi al Museumquartier: questo museo, infatti, di sera diventa un salotto molto amato dai giovani che si danno punto di incontro qui.

Vale la pena andarci per l’atmosfera particolare che si respira.

Museo della Musica e le Case dei Compositori a Vienna

Vienna è una città davvero incantevole costellata da musei, monumenti e luoghi storici di rara bellezza.

I luoghi di interesse turistico che costellano la città sono talmente tanti che è ovviamente necessario fare una scelta per riuscire a vedere ciò che più ci interessa. Vediamo insieme quali sono i luoghi imperdibili per coloro che amano la musica di cui Vienna è senza dubbio la culla più importante d’Europa se non addirittura del mondo intero.

Tappa obbligatoria per tutti gli amanti della musica è sicuramente la Casa della Musica, un museo davvero innovativo che permette di andare alla scoperta delle diverse tipologie di strumenti musicali e del suono stesso.

L’esposizione, che si estende su sei piani, offre la possibilità di scoprire il modo in cui gli artisti di un tempo componevano la loro musica, i migliori compositori contemporanei ed il modo in cui la musica potrebbe cambiare nel futuro grazie all’utilizzo dei computer ma offre anche la possibilità di fare in prima persona esperienze musicali e sonore capaci di cambiare per sempre il modo di guardare al mondo che ci circonda.

A Vienna infatti sono nati o hanno vissuto alcuni dei più importanti compositori di musica classica di tutti i tempi e le loro case sono state oggi trasformate in musei degni di essere visitati.

Dobbiamo innanzitutto ricordare la Casa di Mozart situata nella Domgasse al numero civico 5. Mozart in realtà ha vissuto in molti appartamenti della città ma solo questo è riuscito a sopravvivere sino ai nostri giorni. Qui Mozart ha vissuto dal 1784 al 1787, un periodo davvero molto lungo per un uomo che cambiava dimora dal giorno alla notte. Si tratta di un appartamento signorile davvero molto ampio in cui Mozart ha vissuto anni di grande felicità, anni in cui il suo talento non era minimamente messo in discussione, anni di creazioni di grande importanza come ad esempio la composizione de “Le nozze di Figaro”.

Installazioni, documenti, dipinti, oggetti, mobili ci offrono la possibilità di immergerci nella vita di Mozart, nel suo genio e nella sua creatività e di scoprire tutte le persone che hanno gravitato attorno a lui durante gli anni vissuti a Vienna, amici o avversari che fossero. Una vera e propria immersione nella vita e nella controversa personalità di Mozart che ci aiuta a sentirci più vicini a lui di quanto non siamo mai stati.

Di grande rilevanza storica per tutti gli amanti della musica è anche l’appartamento di Johann Strauss dove scrisse “Il Valzer del Danubio Blu”, la composizione diventata poi inno ufficiale dell’Austria, e dove visse con la prima moglie Jetty. Nelle stanze dell’appartamento è possibile osservare da vicino oggetti, mobili, strumenti musicali, fotografie e documenti che ci offrono la possibilità di scoprire questa importante figura del mondo della musica.

È possibile visitare anche la casa natale di Schubert che ci offre la visione di strumenti musicali, disegni e dipinti e dove ben due stanze sono dedicata a  Adalbert Stifte, il compositore contemporaneo più importante della musica di Schubert. È possibile inoltre visitare anche la casa in cui Schubert è morto dove un’esposizione di documentazioni dell’epoca ci racconta le sue ultime settimane di vita.

Tra le case dei compositori dobbiamo infine ricordare anche la Casa Haydn situata nella prima periferia di Vienna. Qui  Haydn ha vissuto per circa dodici anni componendo alcune delle sue opere più importanti come “La creazione” e “Le stagioni”. Strumenti musicali, oggetti e documenti storici sono coronati dalla bellezza della casa e dal giardino che la circonda, un luogo perfetto per soffermarsi a riflettere sul genio di questo grande artista.

Il luoghi di grande interesse per tutti gli amanti della musica che possono essere visitati a Vienna non si fermano di certo alle sole case dei compositori.

Dobbiamo ricordare che a Vienna è sempre possibile assistere a concerti di varia tipologia agli angoli delle strade, nei maggiori teatri della città e nei piccoli teatri o nelle caratteristiche sale da musica che costellano le vie del centro.

Vienna è il luogo ideale quindi per tutti coloro che amano la musica e che vogliono scoprire ogni suo singolo segreto.


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