Un ponte fortificato unico al mondo, i segreti del quartiere ebraico e i sapori della cucina vulcanica. Guida alla scoperta di Besalù, l’incantevole borgo in pietra della Garrotxa.
Arroccato lungo le sponde del fiume Fluvià, nella suggestiva provincia di Girona, Besalù rappresenta uno dei complessi storici medievali più importanti e straordinariamente conservati di tutta la Catalogna. Dichiarato Monumento Historico-Artistico Nazionale nel 1966, questo borgo interamente edificato in pietra vulcanica accoglie i visitatori con un’atmosfera magica e solenne, capace di proiettare istantaneamente chiunque indietro nel tempo di mille anni.
Varcata la soglia del borgo, la pietra scura e le architetture solenni svelano l’affascinante eredità di una secolare e pacifica convivenza tra la comunità ebraica e quella cristiana. Questo profondo incrocio di culture ha plasmato l’anima stessa di Besalù, lasciando in dote un patrimonio monumentale e sotterraneo straordinariamente integro, dove ogni vicolo racconta una storia di tolleranza e splendore medievale.
Cosa vedere a Besalù
Il centro storico di Besalù è un labirinto pedonale intimo e compatto, ideale da percorrere a ritmo lento per poterne cogliere i dettagli più minuti. Per svelare le storie dei cavalieri, dei mercanti e dei medici che hanno reso celebre questa contea indipendente, un’attenta osservazione delle pietre e dei vicoli storici permette di arricchire l’itinerario con aneddoti affascinanti e dettagli che spesso sfuggono a un occhio non esperto.
Il Pont Vell (Ponte Vecchio)

Vero e proprio simbolo indiscusso di Besalù, il Pont Vell è un capolavoro di ingegneria militare medievale risalente all’XI secolo, sebbene sia stato ampiamente ricostruito e consolidato nel corso dei secoli successivi. Questa monumentale struttura in pietra si distingue immediatamente per la sua caratteristica forma angolare a “L”, progettata per sfruttare al meglio gli speroni di roccia naturali presenti nel letto del fiume Fluvià e resistere alla forza delle correnti.
Il ponte si sviluppa su sette maestose arcate asimmetriche ed è dominato al centro da un’imponente torre fortificata con cancello a saracinesca, che in passato fungeva sia da punto di avvistamento difensivo sia da dogana per la riscossione dei pedaggi d’ingresso alla città.
Consiglio fotografico: Per catturare l’immagine da cartolina perfetta, si consiglia di scendere lungo il sentiero sterrato che costeggia la sponda meridionale del fiume prima di imboccare il ponte. Da questa prospettiva ribassata è possibile immortalare l’intero profilo fortificato con il riflesso delle arcate che si specchiano nelle acque del Fluvià.
Il Quartiere Ebraico e il Miqvé

Il quartiere ebraico, noto localmente come El Call, si snoda in un suggestivo dedalo di vicoli stretti e passaggi coperti che scendono dal centro verso il fiume. La comunità ebraica di Besalù fu storicamente una delle più influenti della regione, attiva fino all’espulsione decretata alla fine del XV secolo.
In quest’area si trova il monumento più raro e prezioso del borgo: il Miqvé di Besalù. Scoperto casualmente nel 1964, si tratta di un bagno rituale ebraico di purificazione risalente al XII secolo, interamente scavato nella roccia sotterranea e alimentato da una sorgente naturale d’acqua dolce. Costruito in perfetto stile romanico, è uno dei pochissimi miqva’ot medievali sopravvissuti intatti in tutta l’Europa occidentale, un tesoro archeologico di straordinario valore spirituale e storico.
Monastero di Sant Pere e Chiesa di Sant Vicenç

Pur trattandosi di due monumenti sacri distinti situati in piazze differenti del borgo, il Monastero di Sant Pere e la Chiesa di Sant Vicenç costituiscono i due principali capolavori dell’architettura religiosa di Besalù.
Il Monastero di Sant Pere (Monestir de Sant Pere), situato nella centrale piazza omonima, è ciò che rimane di una prestigiosa abbazia benedettina fondata alla fine del X secolo. La facciata colpisce per la sobria e maestosa monumentalità in pietra, ingentilita da una splendida finestra romanica circondata dalle sculture di due leoni protettori che calpestano figure mostruose, simboli medievali del trionfo sul male. Al suo interno conserva una solida struttura a tre navate e un deambulatorio circolare che corre dietro l’altare, elemento tipico delle grandi mete di pellegrinaggio.
A breve distanza, nell’omonima piazza secondaria, sorge invece la Chiesa di Sant Vicenç, la parrocchia più antica del borgo menzionata già a partire dal 977. L’edificio rappresenta un pregevole esempio di transizione tra lo stile romanico e quello gotico: se le proporzioni e l’impianto generale sono puramente romanici, i primi dettagli gotici si palesano chiaramente nel portale d’ingresso e nel grande rosone centrale. Al suo interno è custodito il sepolcro gotico di Pere de Rovira, protettore di importanti reliquie storiche della contea.
Circusland (Il Museo Nazionale dell’Arte del Circo)

Situato proprio di fianco al monastero, all’interno del monumentale e storico Palazzo dell’Abate (Palau de l’Abat), sorge Circusland. Si tratta di uno spazio espositivo unico in Europa, interamente dedicato alla conservazione, alla ricerca e alla divulgazione della storia e delle arti del circo. Questo singolare museo rappresenta una vera e propria sorpresa per i visitatori del borgo, rivelandosi un’attrazione estremamente interessante sia per gli appassionati di storia dello spettacolo sia per chi viaggia in famiglia.
Il percorso espositivo si sviluppa su tre piani e custodisce una collezione straordinaria di costumi di scena finemente decorati, locandine d’epoca, attrezzature storiche utilizzate da leggendari acrobati e trapezisti, oltre a una spettacolare ricostruzione in miniatura del circo più grande del mondo. La visita permette di comprendere l’evoluzione culturale di questa antica forma di intrattenimento, offrendo un’esperienza altamente visiva e suggestiva a pochi passi dalle atmosfere medievali delle piazze cittadine.
Come spostarsi a Besalú

Besalù è una cittadina estremamente accogliente, pianeggiante all’interno del borgo e fortemente orientata alla tutela del suo patrimonio storico.
In auto: L’accesso all’interno del borgo medievale è severamente vietato ai veicoli non autorizzati. La soluzione ideale consiste nell’utilizzare i grandi parcheggi pubblici situati all’ingresso del paese, a ridosso dell’ufficio del turismo e del Pont Vell. Da queste ampie aree di sosta (alcune libere e altre a pagamento a tariffe contenute) si raggiunge il monumento d’ingresso a piedi in meno di due minuti.
A piedi: Le ridotte dimensioni del centro storico e la pavimentazione interamente in pietra rendono i piedi l’unico mezzo possibile, oltre che il più piacevole, per esplorare ogni vicolo e monumento del borgo.
In autobus (Teisa): La storica compagnia di trasporti regionali Teisa assicura ottimi collegamenti quotidiani tra Besalù, la vicina città di Girona, la capitale dei vulcani Olot e la metropoli di Barcellona. I biglietti si acquistano comodamente a bordo e sul sito ufficiale della compagnia es possibile consultare in tempo reale gli orari delle corse per pianificare al meglio lo spostamento.
Trenino turistico: Per chi preferisce un’esplorazione rilassante, è disponibile un caratteristico trenino turistico che permette di fare un tour panoramico completo del borgo e dei suoi punti più iconici. I biglietti si acquistano direttamente all’ingresso del villaggio, proprio nei pressi della zona in cui si trova il parcheggio grande.
Cosa mangiare a Besalù
La tavola a Besalù è fortemente influenzata dalla tradizione della Garrotxa, un territorio montano che ha saputo creare un’identità culinaria unica nota come Cuina Volcànica (cucina vulcanica). Si tratta di una gastronomia robusta, basata sull’uso di ingredienti locali coltivati nei ricchi terreni fertili di origine vulcanica.
Le specialità da degustare:
La Ratafia della Garrotxa: Il liquore tradizionale per eccellenza, preparato artigianalmente seguendo antiche ricette medievali. Si ottiene dall’infusione di noci verdi, erbe aromatiche di montagna, spezie e radici in acquavite. Viene tradizionalmente servito fresco alla fine del pasto per accompagnare i dolci tipici.
I Fesols de Santa Pau: Piccolissimi fagioli bianchi coltivati esclusivamente nei terreni vulcanici della vicina località di Santa Pau. Caratterizzati da una buccia finissima e da una consistenza straordinariamente tenera, vengono tradizionalmente serviti saltati in padella con aglio, prezzemolo e saporita salsiccia (butifarra).
La Butifarra (Butifarra dolç o salada): La salsiccia di maiale simbolo della Catalogna. A Besalù si trova sia nella versione classica salata, ottima alla brace, sia nella celebre variante “dolce” (butifarra dolç), un insaccato unico preparato con l’aggiunta di zucchero, limone e cannella, che riflette l’antico retaggio medievale.
Patates d’Olot: Saporite patate tagliate a fette sottili, farcite con un impasto a base di carne tritata e spezie, passate nell’uovo e nella farina e infine fritte fino a ottenere una consistenza perfettamente dorata e croccante.
Gli insaccati artigianali: Il territorio circostante è celebre per la stagionatura di salumi di altissima qualità, tra cui spiccano il classico Fuet catalano, la Llonganissa e il Baiona, ideali da gustare con una fetta di pane rustico strofinato con pomodoro fresco, olio d’oliva e sale (pa amb tomàquet).
Dove dormire a Besalù
L’offerta ricettiva di Besalù si integra armoniosamente con lo spirito storico del borgo, prediligendo strutture tradizionali che valorizzano la pietra, il legno e l’accoglienza familiare.
Il Borgo Storico: atmosfera medievale e b&b caratteristici
Soggiornare all’interno delle storiche mura consente di vivere il borgo nei suoi momenti più suggestivi, come la mattina presto o la sera dopo il tramonto, quando i turisti giornalieri ripartono e il silenzio torna a dominare le piazze illuminate.
- Alberghi storici panoramici: Strutture storiche come l’Hôtel Els Jardins de la Martana sorgono proprio a ridosso del fiume, offrendo dalle proprie finestre e dai giardini privati una vista spettacolare sul Pont Vell. Si tratta di sistemazioni raffinate, dove la pietra antica si unisce a un servizio curato e rilassante.
- B&b e alloggi tradizionali: Nel centro del paese si trovano accoglienti strutture familiari come l’Hôtel 3 Arcs o graziosi appartamenti turistici ricavati in antiche dimore ristrutturate. Queste soluzioni offrono un’eccellente accoglienza, colazioni a base di torte e insaccati locali, e la comodità di muoversi a piedi tra tutti i ristoranti del borgo.